Educazione alla mondialità: ne parliamo con Tiziana Mori

Festival Scirarindi Edizione 2016

27 Novembre 2016 -

Oggi al Festival di Scirarindi al padiglione B (Oasi del Benessere) ha ospitato la dott.ssa Tiziana Mori, relatrice ospite per la onlus la Rosa Roja onlus che l’ha voluta per parlare di un argomento molto interessante di cui si parla spesso anche nelle scuole: l’educazione alla mondialità.

I partecipanti vengono accolti dalle note musicali di Jarabe de Palo e la sua "Dipende", scelto come leitmotiv della conferenza.

Per la relatrice educare alla cittadinanza globale, significa formare futuri cittadini e cittadine globali caratterizzati per: "essere coscienti della vastità e delle sfide del mondo attuale e altresì riconoscere se stessi e gli altri come soggetti con una propria dignità, con diritti e doveri reciproci".

Dopo un breve excursus sulla pace e diritti umani che sono strettamente connessi all’educazione alla mondiialità e l’integrazione tra istruzione formale, informale e non formale, la Mori analizza il termine "glocal" (think global, act local).

Afferma la Mori che "nella nostra epoca si parla tanto di globalizzazione, della mobilità umana e della comunicazione digitale, e per tali motivi ci viene richiesto di cogliere il legame inestricabile tra locale e globale. L’interdipendenza è sotto i nostri occhi nella quotidianità e ci dimostra che non esistono più un centro e una periferia, ma come dicono diversi studiosi di geopolitica, ci troviamo di fronte a un mondo policentrico".

Vengono poi esposti tramite diverse slides esplicative con immagini e video, casi pratici di attività che possono essere inseriti nella programmazione annuale di ogni scuola; nello specifico si sofferma sul progetto "Conectando Mundos".

Si tratta di una proposta educativa telematica ideata 13 anni fa da un'equipe di docenti e professionisti di Oxfam Intermon: essa  combina l’attività in aula e il lavoro cooperativo on line, coinvolgendo classi di alunni e alunne dai 6 ai 17 anni appartenenti a diverse realtà culturali, economiche e sociali, con la partecipazione di scuole di tutto il mondo. 

 

Per sostegno a progettazione nelle scuole in attività di Educazione alla mondialità, e anche di Formazione per insegnanti, si può contattare Tiziana Mori alla seguente mail: tiziana.mori@gmail.com