Spotti torna al Lirico di Cagliari

16 Dicembre 2020 -

Anche ieri sera, 15 dicembre 2020, il Teatro Lirico di Cagliari non ha mancato l’appuntamento musicale settimanale. 

Sul podio, il giovane Maestro Michele Spotti. Di lui abbiamo già scritto lo scorso anno, in occasione del suo debutto cagliaritano, con un concerto sinfonico il 12 aprile 2019. All’epoca in programma vi erano Mendelssohn e SibeliusDalla sua prima volta al Lirico di Cagliari, il direttore ventisettenne ha visto ampliare notevolmente tanto il suo curriculum quanto il suo repertorio. Durante questo 2020 ha avuto l’occasione di dirigere opere come La Bohème di Puccini (Staatsoper Hannover), Il borghese gentiluomo di Strauss (Festival Valle d’Itria), L’Elisir d’amore di Donizzetti (Teatro Petruzzelli, Bari), oltre a due concerti al Rossini Opera Festival a Pesaro. 

Oggi, programma della serata pietre miliari del repertorio sinfonico Settecentesco. «Un’apoteosi del classicismo», come lo ha definito lo stesso Spotti, ovvero: Sinfonia in Re maggiore n. 104 "London" H. 1:104 di F. J. Haydn; e Sinfonia in Do maggiore n. 41 "Jupiter" K. 551 di W. A. Mozart. Entrambe le opere sono accomunate dal fatto di essere le ultime composizioni sinfoniche dei rispettivi compositori. 

Spotti si è trovato davanti a due mostri della musica europea. Il confronto è all’ultima nota. Lui, un arbitro musicale di enorme bravura ed efficacia, ha saputo rendere energicamente la scrittura hydeniana. Ma anche Mozart non è da meno. Accostandosi con profondo rispetto alla Jupiter, ne ha saputo tirar fuori leggerezza ed incantoNon solo musica classica, ma un vero e proprio gioco, con il quale il Maestro sa divertirsi e farci divertire, tenendo l’ascoltatore "incollato" e cosciente di ogni singola nota suonata. Ancora una volta, è ottima la performance dell’Orchestra del teatro Lirico di Cagliari. 

Replica domenica 20 alle ore 18 su Videolina