Glinka, Tchaikovsky ed Elgar illuminano la seconda serata del Classicalparco 2020

29 Luglio 2020 -

Secondo appuntamento, il 24 luglio, per Classicalparco – la stagione estiva del Teatro Lirico di Cagliari, inaugurata col concerto del 17 lugliondr – all'arena del Parco della Musica. In programma celebre composizioni dei russi Glinka Tchaikosvky e l’inglese Elgar. 

Sul podio, a dirigere l’orchestra del Teatro Lirico, il Maestro Paolo Arrivabeni, specialista del repertorio operistico italiano, ma che nutre anche interesse per i compositori tedeschi e russi. Direttore di fama internazionale, collabora con importanti istituzioni come Staatsoper di Berlino, Wiener Staatsoper di Vienna, Ópera Bastille di Parigi, New National Theatre di Tokyo, tra gli altri. A Cagliari torna dopo aver diretto La Traviata (stagione 2004), Simon Boccanegra (stagione 2005) e Macbeth (stagione 2019). 

Ad aprire la serata l’overture glinkiana de Ruslan e Ludmilla (1842), "brano ideale per aprire serate in cui l’orchestra abbia voglia e capacità di mettersi in mostra" (Valanzuolo). Segue l’altra pagina russa – e probabilmente più nota al pubblico –, quella dell’overture-fantasia del Romeo e Giulietta di Tchaikovsky, "un racconto decadente ma allo stesso tempo epico" (Valanzuolo) che sfrutta come base proprio il dramma shakesperiano, scritta e riscritta in tre versioni. L’ultima stesura (1880), che nasce da un impulso creativo dell’autore a distanza di dieci anni dalla second aversione, "sarà quella più personale" (Valanzuolo) e generalmente quella ormai eseguita in tutto il mondo. In chiusura, invece, Enigma Variations op. 36 (1899 ), del compositore britannico Sir. Edward W. Elgar. Un tema principale (Enigma) dal quale si generano le quattordici variazioni – e nelle quali Enigma non compare mai esplicitamente.  Tra queste, la nona è la celebre Nomirodcomposizione conosciuta singolarmente, richiamerebbe nelle prime battute la Sonata per Pianofornte No. 9 "Patetica" di L. V. Beethoven.

Un programma che è di per sé un esaustivo excursus della musica sinfonica europea ottocentesca, sapientemente interpretato da una competente orchestra, quella del Lirico di Cagliari, guidata da un altrettanto abile direttore d’orchestra - ed Il plauso unanime del pubblico lo ha confermato.