Concerto di Pasqua 2021

Torna in scena al Lirico di Cagliari lo Stabat Mater di Gioacchino Rossini

2 Aprile 2021 -

Nuovo appuntamento per il Teatro Lirico di Cagliari, questa volta in veste del tutto festiva e celebrativa. Ieri sera, Venerdì Santo 2 marzo 2021, è stato trasmesso in diretta televisiva su Videolina e nelle piattaforme online del Gruppo Unione Sarda, l’esecuzione – a porte chiuse – del Stabat Mater per soli, coro e orchestra (1841) di Gioacchino Rossini. 

Composta inizialmente tra il 1831 e il 1832 per il prelato iberico Don Francisco Fernandez de Varela, ed eseguita nel Venerdì Santo del 1833 presso la cappella di San Felipe el Real, a Madrid. Questa versione ha però una consistente parte composta da Giuseppe Tadolini, amico del Cigno di Pesaro. Nel 1841 la partitura è rielaborata dallo stesso Rossini, che sostituisce le parti composte da Tadolini nel decennio precedente. Questa versione sarà rappresentata a Parigi nel 1842. 

La proposta dello Stabat Mater evidenzia due questioni di fondo. Da un lato la preponderanza, in questa parte d’Europa del tutto giustificata, della musica sacra cattolico-romana a discapito di quella, artisticamente altrettanto valida, di aria protestante, dall’altro la supremazia incontrastata dell’Ottocento Romantico - secondo alcuni musicalmente più vicino al nostro gusto contemporaneo - che funge da filtro verso il mondo musicale antecedente, con poche eccezioni, barocco in primisNon pretendiamo di rivivere un rinascimento del barocco nel XXI secolo (forse, però, alcuni ci sperano), ma ci sentiamo di biasimare tale scelta di programma: la composizione rossiniana è infatti, assente dalla scena cagliaritana dal solo 2018. Ci chiediamo, quindi, se non sia giunto il momento di riscoprire, giusto per fare un esempio, la grande tradizione dell’oratorio sei-settecentesco.

Di questa produzione però vanno resi i meriti. Diretta dal Maestro Frédéric Chalsin, l’Orchestra del Lirico di Cagliari si conferma ancora di grande capacità nel rendere l’enorme teatralità che caratterizza la partitura di Gioacchino Rossini. Di grande sostegno si è rivelato il Coro, diretto da Giovanni Andreoli, evidenziando la potenza della scrittura musicale. Di non secondaria importanza i solisti Marta Torbidoni (soprano), Paola Gardina (mezzosoprano), David Astorga (tenore) e Mirco Palazzi (basso).