Classicalparco 2021: Omaggio all'Esercito e Croce Rossa Italiana

15 Luglio 2021 -

Quella di ieri sera 11 luglio 2021, è stata una serata eccezionale, straordinaria (da leggersi in tutte le sue accezioni) della stagione Classicalparco 2021. Evento inaspettato, ma doveroso, organizzato dal Teatro Lirico di Cagliari in onore dell’Esercito e della Croce Rossa Italiana. Una resa d’ omaggio agli sforzi di donne, uomini e mezzi durante questo periodo di «lotta» pandemica, che tanto ha segnato – forse scontato, ma bene tenerlo a mente – abitudini quotidiane private e professionali. Attesissimo, in aggiunta, il discorso del soprintendente del Lirico, Nicola Colabianchi, risoltosi in un conciso e rinnovato ringraziamento a chi è stato, ed è tutt’ora, in prima linea nel difficile momento storico che stiamo vivendo, e che ha garantito la celebrazione di eventi come quello di cui parliamo, in un clima di apparente consuetudine. Per questo stesso motivo, sarebbe stata altrettanto gradita anche la parola del Presidente della Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari, il sindaco Paolo Truzzu, presente all’evento, in compagnia delle altre Istituzioni.

A dirigere l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, il Maestro Giuseppe Grazioli (già presente nei cartelloni del Lirico, di cui ricordiamo la fortunata conduzione di Palla de’ Mozzi nel gennaio 2019), alle prese con un vasto programma sinfonico di cui è grande interprete. Per l’occasione sono state proposte Sinfonie ed Overture di celebri Opere: Carmen (1874) di Bizet, le verdiane Luisa Miller (1849) e Nabucco (1842), Il Barbiere di Siviglia (1816) e La Gazza Ladra (1817) di Rossini, la pucciniana Manon Lescaut (1893), ovvero Der Freischütz (1821) di Von Weber e Die Meistersinger von Nürnberg (1867) di Wagner.

Insomma, si è trattato di un programma di grandi nomi, di grandi pagine del melodramma ottocentesco, destinato ad un grande e variegato pubblico, dal melomane allo spettatore occasionale – senza nulla togliere alla qualità del repertorio presentato e alla sua esecuzione. Un repertorio che mette d’accordo tutti, che abbraccia lo spirito romantico fino al nazional-popolare (evidente, particolarmente adatto per una serata dedicata a fondamentali Istituzioni come l’Arma e la Croce Rossa).