L'alga Wakame e le sue proprietà stimolanti e ricostituenti

5 Novembre 2016 -

La wakame (Undaria pinatifida) è un’alga bruna appartenente alla famiglia delle Araliacee, ed è originaria dei mari del Giappone. Considerata un’alga ‘invasiva’,  si è diffusa in diversi Paesi del mondo tra cui anche l’Europa (la si trova nei mari di Gran Bretagna, Francia e Spagna).

Proteine e aminoacidi

L'alga wakame è molto ricca di vitamine, e proteine, più degli altri proteici vegetali (il suo contenuto proteico arriva infatti anche al 40%).

Inoltre, essa possiede abbondanti aminoacidi essenziali, come l’alanina e la glicina

Non solo: contiene sali minerali come calcio, magnesio, potassio, ferro, selenio e soprattutto iodio, che la pianta assorbe direttamente dalle profondità marine. Questo minerale, in particolare, è fondamentale per stimolare il funzionamento della tiroide, velocizzando il metabolismo e contribuendo a consumare in modo più rapido le calorie.

Vitamine

Tra le vitamine contenute nella wakame troviamo alcune vitamine del gruppo B (niacina e tiamina), importanti per la produzione di energia e per lo sviluppo dell’organismo.

È  presente anche la vitamina A che dà ausilio al processo di pigmentazione.

Altrettanto importante, la vitamina PP grazie a cui si notano dei miglioramenti nelle funzioni metaboliche di assimilazione dei grassi e degli stessi aminoacidi. 

La fucoxantina: bruciagrassi naturale

Alcuni studi portati avanti dell’Università di Hokkaido in Giappone dimostrerebbero che la wakame sarebbe ricca di una sostanza chiamata fucoxantina che permetterebbe all’organismo di utilizzare più facilmente il grasso addominale per la produzione di calore e di energia, portando così al dimagrimento in una zona dove di solito si accumula l’adipe. 

Infine, parliamo di Acidi grassi: l’alga ha il più alto contenuto di acidi grassi Omega-3 rispetto a tutte le altre alghe. Ma non solo: ha un elevato contenuto dell’acido grasso EPA (acido eicosapentaenoico), conosciuto per ridurre le infiammazioni del corpo e anche per ridurre il rischio di depressione e malattie cardiache.

Controindicazioni

Secondo gli specialisti sarebbe consigliabile assumere l’alga wakame solo a periodi alternati, per evitare sovradosaggio di iodio. Nel caso di patologie o disfunzioni a carico della tiroide, si suggerisce di affidarsi a un buon naturopata, erborista, biologo nutrizionista, oppure, medico esperto in alimentazione/dietetica.

Ricette con l’alga Wakame

L’alga wakame viene solitamente aggiunta alla preparazione di carne e legumi, dato che ci si è accorti che ne velocizza i tempi di cottura oltre a migliorarne la consistenza, rendendoli più morbidi e digeribili: 

https://www.tantasalute.it/articolo/insalata-di-wakame-ricetta-ricca-di-sali-minerali/53113/

https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Secondi_piatti/tofu-alga-wakame.html

https://www.francescav.com/2012/10/pate-alghe-wakame/

https://www.vegan3000.info/r-1415/zuppa-con-alga-wakame

Per approfondimenti: 

https://draxe.com/wakame/

https://www.sciencedaily.com/releases/2006/09/060915204728.htm

https://www.scientific-training.it/alga-wakame-fucoxantina-e-perdita-di-peso/

 

Tiziana Mori

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