Curcuma: farmaco naturale contro tante patologie

Proprietà, usi terapeutici e benefici

5 Aprile 2016 -

La storia della Curcuma

Chi ama cibi indiani sicuramente conoscerà già la curcuma (Curcuma Longa) dato che si tratta del principale ingrediente del curry indiano.

Antica spezia e rimedio tradizionale usato in medicina da oltre 2.000 anni anche nella medicina tradizionale cinese, viene persino citata da Marco Polo che durante i suoi viaggi in Cina la descrive come "un vegetale, che ha tutte le proprietà del vero zafferano, così come il colore, ma che non è vero zafferano. (La Curcuma) è tenuta in grande considerazione, ed è un ingrediente in tutti i loro piatti".

Chiamata perciò "zafferano orientale" è una pianta caratterizzata da lunghe foglie di forma ovale che accolgono dei particolari fiori raccolti in spighe, da cui si estraggono i rizomi che prima di essere utilizzati vengono fatti bollire, per poi farli esiccare e schiacciare con dei particolari attrezzi dai quali si realizza la "polvere gialla".  

La curcuma è stata ultimamente oggetto di numerosi studi e ricerche che l’hanno portata, pubblicizzandola, ad una crescita di notorietà e consumo e viene anzitutto utilizzata come spezia.

Questa abitudine è strettamente collegata alle virtù colagoghe della pianta perchè stimola la secrezione della bile, con conseguente effetto depuratore sul fegato.

Proprietà della curcuma

Una delle proprietà più sorprendenti della curcuma è l'effetto antitumorale. Nel sito di ARTOI (Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate)  viene riportata una sintesi sulle evidenze scientifiche delle proprietà antitumorali della curcumina e della curcuma.

Nel 1995 il Prof Bharat Aggarwal fu il primo a "purificare il TNF alfa e beta (Fattore di Necrosi Tumorale), un potente fattore antitumorale prodotto dal nostro organismo. Questa molecola, infatti, è in grado di distruggere i tumori, ma solo se rilasciata localmente, se invece circola liberamente nel sangue, ha un effetto opposto, cioè può facilitarne la crescita: il TNF stimola un’importante proteina la kappa B (NF kappa B) che a sua volta attiva una serie di geni coinvolti nell’infiammazione e nella proliferazione cellulare" (studio del centro oncologico Anderson dell'Università del Texas) .

Diversi studi indipendenti dimostrano che tale pianta contrasta l'insorgere di alcune patologie del sistema linfatico e di ben otto tipi di tumore che colpiscono colon, prostata, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni e seno (studio dell'Università del Missouri pubblicato su Menopause, la rivista della North American Menopause Society). La validità di questa teoria che viene tramandata da secoli attraverso la tradizione popolare viene confermata anche da nuove teorie mediche e da un dato reale: in India e più in generale in Asia (il continente dove si consuma più curcuma in assoluto), l'incidenza dei tumori è molto più bassa rispetto al resto del mondo.

La curcuma ha inoltre delle eccezionali qualità antiossidanti, perché in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze innocue per il nostro organismo. Di conseguenza, è in grado di rallentare l'invecchiamento cellulare.

Curcuma e medicina ayurveda

Nella medicina ayurvedica, la curcuma ha un ruolo fondamentale e viene utilizzata come antinfiammatorio, come epatoprotettore, per purificare il sangue, come antiossidante e antisettico. Gli impacchi di curcuma, nella tradizione, vengono utilizzati per le malattie della pelle, quali: acne, orticaria, eczemi e micosi e nella disinfezione di ferite.

Per combattere i dolori delle articolazioni partendo dalla curcuma si può preparare una buonissima bevanda chiamata "Golden Milk".

Controindicazioni

Ad alti dosaggi di curcumina, sono stati riscontrati sintomi quali nausea e diarrea. Più recente è lo studio secondo il quale la curcumina potrebbe causare una carenza di ferro e per chi soffre di coliche o calcoli biliari sarebbe sconsigliata.  Anche le donne in gravidanza, non devono assumerla, mentre chi ha patologie della coagulazione o di ipertensione deve consultare il proprio medico, soprattutto se sta già seguendo una terapia farmacologica.

Uso della curcuma in cucina.

Ecco per voi, alcune sfiziose ricette scaricabili dal sito di Greenme: https://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/1272-come-utilizzare-la-curcuma-2-trucchetti-e-6-ricette

Per chi invece preferisse le compresse, potrete trovarle in una qualunque erboristeria purchè nel contenuto sia presente la Curcumina, e non la Curcuma, con una concentrazione in estratto standardizzato (95% in curcuminoidi) e la quantità prevista per ogni capsula (500 mg), e non per dose; inoltre, non deve essere assolutamente presente nessun additivo per "potenziare" le proprietà, e ridurre quindi la percentuale di Curcumina (rivolgetevi, pertanto a un bravo naturopata).

Per ulteriori approfondimenti

Qualora voleste studiare maggiormente l'uso della curcuma in campo oncologico, suggerisco la visione delle slides scaricabili dal sito della Lega tumori di Prato:   https://www.legatumoriprato.it/wp-content/uploads/2011/11/IL-CURCUMIN-AGENTE-MULTITARGET.pdf

Scheda Curcumina

La curcumina è un estratto dalla Curcuma longa utilizzato principalmente come colorante vegetale. Ha un colore giallo simile a quello dello zafferano. 
Curcuma longa è una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle Zingiberacee, originaria dell'Asia sud-orientale e largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, tailandese e di altre aree dell'Asia.
Nome scientifico: Curcuma longa
 
Tiziana MORI
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