Le Villi di Puccini in Prima esecuzione a Cagliari

30 Luglio 2021 -

Nella sera del 28 luglio, dalle ore 21.30, abbiamo assistito al nuovo imperdibile appuntamento della rassegna Classicalparco 2021, prodotta dal Teatro Lirico di Cagliari, nell’Arena del Parco della Musica: ovvero la prima esecuzione assoluta a Cagliari dell’opera-ballo – misconosciuta ai più – Le Villi, di Giacomo Puccini.

Composta nel 1883, e rappresentata la prima volta l’anno successivo, Le Villi risulta essere la prima composizione operistica del lucchese. Tema dell'Opera è il dualistico scontro tra fedeltà e tradimento in amore: in un villaggio della Foresta Nera, si ha il fidanzamento tra Anna, figlia del ricco possidente Guglielmo, e Roberto. Quest’ultimo parte presto a Magonza, ed arrivato in città si lascia sedurre da una <>, dimenticandosi della sua fidanzata. Anna, dal canto suo, divorata dai presentimenti, muore di dolore. Al rientro dal viaggio, Roberto, ignaro della tragica fine della ragazza, ne incontra il fantasma che gli rimprovera di esser venuto meno al giuramento di fedeltà. Vengono alla scena un gruppo di creature fantastiche, le Villi, che costringono i fedifraghi a ballare convulsamente fino alla morte. E così Roberto ballerà fino a cadere esanime, e lo spirito di Anna potrà svanire trovando la pace.

L’allestimento qui andato in scena è firmato da Renato Bonajuto, con scene di Danilo Coppola, costumi di Marco Nateri, luci di Emiliano Pascucci, coreografie di Luigia Frattaroli. Non colpisce per una particolare chiave di lettura – o una certa stravaganza e libertà d’interpretazione da parte del regista –, ma è indubbio che lo spettacolo si regge tutto su una ricercata e raffinata estetica. Scene e quadri coreografici simmetrici, puliti, che si alternano con notevole fluidità. La piattaforma mobile, al centro della scena, ed il corpo di ballo ben assecondano il dinamismo dipinto dalla musica. Uno spettacolo visivo in cui è evidente la mano esperta della regia. Una scena semplice – complice le forti limitazioni date dalla venue – ispirata ad un «mondo nordico, quasi raggelato, sospeso tra le atmosfere rarefatte di un bianco e nero che è anche quello dell’anima», ammette Bonajuto.

Sul podio il Maestro Giuseppe Grazioli, ormai presenza preminente al Classicalparco, che ha ben diretto l’ensemble cagliaritano lungo le note di un’opera, Le Villi, che auspichiamo di vedere più spesso nei cartelloni operistici. Altrettanto buona la prova dei solisti Andrea Borghini (Guglielmo Wulf), Monica Zanettin (Anna), Raffaele Abete (Roberto), e l’interpretazione di Simeone Latini (narratore). Meno convincente è stato il Coro del Teatro Lirico, diretto dal Maestro Giovanni Andreoli – ma forse, diamo il beneficio del dubbio, a causa delle condizioni in cui lo stesso si trova ad esibirsi, distanziato dalla scena e soffocato dai separé in plexiglass.