Il CSI lancia per il 6 gennaio #IoVadoAGiocareALocri

Tutti in campo con calcio a 5, volley, e basket.

29 Dicembre 2015 -

Lo Sporting Locri non è solo. Arriva lo sport ad abbracciare la società di calcio a 5 femminile che milita in serie A. Sì, proprio così, il Centro Sportivo Italiano lancia l’iniziativa Io Vado a giocare a Locri a sostegno delle ragazze della squadra calabrese. Avrà luogo il 6 gennaio 2016 , è un messaggio forte quello lanciato dal CSI, vuole essere un momento di condivisione, solidarietà e speranza. Una festa di sport in piazza per tutte le squadre di basket, calcio e volley , che vorranno essere presenti per partecipare gratuitamente ai tornei  e segnare un punto decisivo nella lotta alla criminalità organizzata.

Quest’anno la Befana in Calabria regalerà sorrisi, scatti e sudore, assieme ai tantissimi abbracci con e per lo Sporting Locri. Il Centro Sportivo Italiano propone un flashmob sportivo tra le strade di Locri, grazie al supporto dell’Amministrazione comunale.

Come partecipare? Semplice. Basta inviare una mail a iovadoagiocarealocri@csi-net.it ed iscriversi sia come squadra, sia come singoli giocatori. Il Csi garantirà collegamenti in pullman dai principali snodi di trasporto della Regione. Per chi arriva da lontano per la notte del 5 gennaio è previsto l’allestimento di oratori e palestre per riposare. Un’invasione pacifica per dire "stop" a chi attraverso mezzucci mafiosi intende arginare la passione di tante ragazze. Da qui l’idea del grande evento di piazza, sostenuto anche dal comitato provinciale del Csi Reggio Calabria, che colorerà le vie locresi in una giornata di sport: tante le discipline che animeranno lo streetball della "resistenza sportiva". Entusiasta dell’iniziativa il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese , pronto a mettere a disposizione la Piazza centrale della cittadina reggina.

Non solidarietà a parole, ma occorre " scendere in campo " insieme nella partita più difficile, ossia quella contro la paura. Lo sport ed il calcio insegnano che nei momenti di difficoltà ad emergere è il gruppo, la squadra; per questo il CSI ha voluto chiamare a raccolta tutte le forze positive dello sport affinché grazie ad una giornata di festa vengano ripristinati i valori della lealtà e del rispetto dell’altro, mortificati da una vicenda così triste. Ma c’è una Locride ed una Calabria diversa e la vedremo in calzoncini e maglietta il 6 gennaio perché tutti possano dire con serenità #IoVadoAGiocareALocri . Questo l’hashtag con cui sarà possibile seguire l’iniziativa sui social.

A spiegare il perché di questa iniziativa è il presidente nazionale del CSI, Massimo Achini "lo Sporting Locri non gioca solo in serie A di calcio femminile. É anche un’ importante società sportiva di base affiliata al CSI. Nel 2015 il quintetto reggino è andato sul podio nelle finali dei campionati nazionali disputate a Montecatini.

Ecco allora che - di fronte alle minacce ricevute - non bastava far loro sentire la nostra solidarietà a parole. Lo sport nelle periferie e nei territori difficili vince due volte perché rappresenta una delle poche occasioni per i giovani per incontrare i valori della vita. Ecco perché non può e non deve chiudere. Abbiamo pensato allora di rivolgere un appello a tutti i giovani che giocano nelle società sportive di base di tutta Italia: sacca in spalla e pallone in mano e il 6 gennaio venite a giocare a Locri . In particolare aspettiamo tutto il calcio femminile di "base" per abbracciare le ragazze dello Sporting. Ma non solo loro. Si giocherà infatti anche il calcio a 5 maschile, a pallavolo e a basket. Abbiamo una grande fiducia nei giovani. Sono loro che devono prendere in mano le redini del futuro dello sport e del Paese. È questa è una bella occasione per non stare a guardare e per dire invece "io a Locri a giocare ci vado".

Sul sito nazionale del Csi tutte le info per partecipare e i moduli iscrizione da compilare entro e non oltre il 1° gennaio 2016.