Lettera aperta al sindaco Zedda

12 Maggio 2014 -

Caro Sig, Sindaco,

ho deciso di usare questa formula, perché forse è quella che per te riveste una certa importanza e strategicamente forse riuscirà a sortire un qualche effetto preso atto del fatto che tutti i numerosi e diversificati tentativi di mettermi in contatto con te sono risultati inutili. Senza voler ricordare alcun possibile merito o contributo sulla tua elezione ho deciso di scriverti perché ho recentemente appreso che la tua Giunta intende dare in affidamento ad una ditta di Serrenti, la Sardinia Works, (specializzata nella realizzazione e cura di aree verdi) la gestione del parco di Tuvixeddu. Superato il comprendibile sconforto iniziale per questa scelta che non condivido, ne approvo e in attesa di conoscere i dettagli di questa vicenda, ti chiedo di prendere in considerazione la concreta possibilità di stipulare una convenzione con le Associazioni di volontariato che operano a Cagliari da decenni nel settore della cultura e valorizzazione dei beni storico archeologici, anche per garantire una apertura quotidiana del sito. Esse peraltro offrirebbero un eccellente servizio, senza alcun costo per l'amministrazione che rappresenti e inoltre daresti una gratificazione a tanti fra coloro che in questi anni si sono preoccupati (senza alcun vostro riconoscimento o gratificazione) di fare quanto il Comune per mille motivi non faceva, ovvero promuovere, divulgare, valorizzare e rendere fruibile il vasto patrimonio storico archeologico e monumentale che la città di Cagliari possiede.

A questo punto ti chiediamo di valutare questa proposta e di contattarci per un incontro tecnico al fine di trovare una "sensata" soluzione per l'affidamento del sito di Tuvixeddu.

Fra l'altro in questo modo non solo il Comune risparmierebbe risorse, ma offrirebbe una immagine più qualificata e vincente di se stessa, come quella di una amministrazione che crede veramente nei principi della cooperazione e della solidarietà sociale e culturale..

Roberto Copparoni