Giuseppe Orrù

11 Dicembre 2016 -

Ammiratore dell'arte in ogni sua espressione. Non mi piacciono i tabù, la cosa migliore sarebbe mostrare la vera essenza di tutto ciò che ci circonda. I cliché sarebbero da abolire, ma ammettiamo che ciò ci stimola e ci diverte, esattamente come Terenzio scrive nell'impronunciabile Heautontimorumenos: <> ossia: "Sono umano, nulla di ciò che appartiene agli umani mi è alieno". Senza la nostra propensione a metterci paletti, rinchiuderci entro determinate idee non esisterebbero gli intrettenimenti goliardici che tanto amiamo. Non sono classicista e non pretendo di esserlo. Diplomato nel 2015 presso l'Istituto Tecnico Nautico da sempre mi sono differenziato dalla "massa" di una scuola di tale genere per interessi e gusti estetici. Amante della letteratura antica sia essa greca, latina o assira. Finto musicista, finto filosofo, finto scrittore, finto antropologo: "L'Esatto Contrario" è in me e mi rappresenta. Mi occupo di tutto e niente. L'unica mia preoccupazione è descrivere cercando, possibilmente, di strappare un sorriso a chi legge.

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