Europa: in aumento i senza dimora

Report di Feantsa e Fondation Abbé Pierre

21 Marzo 2019 -

Sarà presentata domani a Bruxelles la relazione sull'esclusione abitativa di Feantsa (European Federation of National Organisations Working with the Homeless) e dalla Fondation Abbé Pierre. Le stime parlano di 700 mila europei senza tetto che dormono in strada o in alloggi di emergenza ogni notte. Invece, in Italia oltre 50 mila persone hanno richiesto assistenza base (docce, cibo, un letto).

Le due Fondazioni pertanto si domandano come sia possibile parlare di "coesione europea" quando esiste un'altra Europa rappresentata dai senza tetto che ne vengono esclusi?

Ad esempio, alcuni dati rilevano come "in Francia almeno una persona senza dimora muore ogni giorno, a un’età che è di 30 anni inferiore a quella del resto della popolazione, mentre nel Regno Unito la quantità di tali casi è aumentata del 24% tra il 2013 e il 2017".

Tali cifre allarmanti però secondo gli autori dello studio devono essere intepretate come migliorabili attraverso un'accurata pianificazione strategica, che adotti "strategie continue e costanti nella lotta contro i senza tetto". 

Nel rapporto si fa inoltre presente il fatto che la cd "sistemazione di emergenza" sia in realtà una "soluzione a breve termine, quindi inadatta ai bisogni a lungo termine: dai dormitori sovraffollati alle sistemazioni umanizzate", con i servizi che "non tendono ad evolversi per soddisfare le esigenze degli utenti, causando effetti dannosi e prolungando l'esperienza individuale di homelessness".

I dati in Europa

Oltre 23 mila famiglie, circa il 10,4% della popolazione totale dell’Unione Europea, spendono almeno il 40% del reddito della famiglia per il costo della casa mentre, ben 9 mila di loro vivono in alloggi inadeguati.

Invece, circa 700 mila persone in Europa dormono in strada o in alloggi di emergenza. Secondo i calcoli effettuati da  Feantsa, questo dato comporterà un aumento di senza tetto del 70% dal 2009.    

I dati in Italia

In Italia, le statistiche ufficiali ci riportano il dato relativo al numero delle famiglie (povere e non povere) che non sono state in grado di "mantenere la casa adeguatamente calda è aumentata del 42% tra il 2007 e il 2017 - l'efficienza energetica degli edifici è un problema forte con una proporzione di abitazioni inefficienti (con un indice di energia di E, F o G) aumentata dal 68% nel 2011 al 73% nel 2014".

Nella relazione si approfondisce che tale effetto sia dovuto "all'aumento del numero di senzatetto e alla comparsa di nuovi gruppi che vivono situazioni molto precarie. I membri di fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) hanno dichiarato che stanno accogliendo più immigrati, richiedenti asilo, giovani (18-25 anni), famiglie e lavoratori poveri".

Infine, tra i senzatetto che sono stati aiutati dalla Caritas nel 2017, il 33% era costituito da giovani tra i 18 ei 34 anni, mentre il 30% erano formato da donne. 

 

Per approfondire: 

https://www.fondation-abbe-pierre.fr/actualites/regard-sur-le-mal-logement-en-europe-2019

https://www.fiopsd.org/chi-siamo/

 

Tiziana MORI

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